Nella prima parte dell’articolo abbiamo visto l’importanza del fare un lavoro in linea con i propri valori e passioni per svegliarsi di buonumore. E’ altrettanto importante, però, concretizzarlo. A volte capita di agire senza pianificare o considerare le conseguenze e se da una parte questo approccio è più spontaneo, dall’altra potrebbe compromettere il raggiungimento dell’obiettivo (specialmente nel lungo termine).
Per evitare rimpianti, fallimenti e frasi del tipo “se lo avessi saputo prima…” la PNL ci viene incontro con uno strumento chiamato obiettivo ben formato.
Oggi analizzeremo come il tuo obiettivo può essere considerato ben formato, ma solo in relazione a quello lavorativo e successivamente l’atteggiamento mentale da sviluppare per raggiungerlo.

• RISORSE

Sia che tu stia studiando o accedendo al mondo del lavoro,  è importante fare un elenco delle risorse che hai oggi e che avrai domani.
Per risorse non si intendono solo quelle economiche, ma anche il tempo, il materiale necessario (libri, computer, dispense, corsi di formazione, ecc.), un ufficio, le competenze ecc. Risultati immagini per libri computer png
Ovviamente se già possiedi tutte le risorse che ti servono per lavorare allora ti basterà passare al secondo punto.
Se alcune delle risorse elencate ti mancano ci saranno delle tappe intermedie da raggiungere. Ad esempio, quando io avevo stabilito che i miei valori e le mie passioni coincidevano con il percorso in PNL, avevo appena iniziato il corso base chiamato “NLP BASIC PRACTITIONER” tenuto dal master trainer Vincenzo Fanelli, che corrisponde al primo livello di specializzazione.
Dunque per raggiungere l’obiettivo di diventare un coach mi mancavano ancora molte risorse, i libri da acquistare per studiare, dovevo continuare a formarmi oltre il livello base ed ero molto carente in esperienza.  Chiaramente se io non avessi avuto il tempo di compiere queste azioni o non mi fossi sforzata di ritagliarmene un po’ l’obiettivo sarebbe stato mal formato!

Mi spiego meglio.
Quando mancano delle risorse importanti il tempo necessario per raggiungere l’obiettivo si allunga e servirà valutare prima quando e come acquisirle.
Conosco troppe persone che, specialmente in ambito lavorativo, vogliono raggiungere la vetta senza essere disposti a fare esperienza, senza aggiornarsi o pur non avendo il tempo di farlo.
In effetti il fattore tempo è una delle risorse più importanti. Se proprio ritieni di non avere tempo sufficiente per realizzare il tuo obiettivo lavorativo, prova a fare una scaletta delle priorità. So che può sembrare strano, ma a volte molto del nostro tempo lo impieghiamo per tante piccole attività quotidiane a cui potremmo anche rinunciare; però, se anche tu decidi di stabilire delle priorità come fanno molti vincenti, la tua mente si focalizzerà su quell’obiettivo evitando spreco di energie.

• ANALISI DEI COSTI E BENEFICI

Anche questo probabilmente ti sembrerà strano, ma a volte l’inconscio riceve un vantaggio maggiore dal non raggiungere l’obiettivo piuttosto che dal raggiungerlo.
Infatti molte persone rinunciano ai loro sogni perché lo sforzo che compiono è stressante, spendono troppe energie e moralmente non ce la fanno.
Per evitare queste conseguenze è importante fare l’analisi di tutti i vantaggi e svantaggi che l’obiettivo comporta e capire quale dei due pesa di più.
Per costi non intendiamo solo quelli economici, ma anche in termini di tempo, sacrifici e opportunità perse.
E’ molto importante infatti avere un atteggiamento quanto più tranquillo possibile per realizzarsi nel lavoro. Intendiamoci, i momenti negativi ci saranno perché fanno parte della vita così come gli svantaggi, anche se stai inseguendo i tuoi sogni, ma se sono troppo importanti allora ci saranno delle cose da ridimensionare.
Per esempio se il tuo sogno è quello di diventare il miglior avvocato della zona, i costi da sostenere saranno più elevati rispetto ad un obiettivo meno faticoso; dovrai calcolare che la maggior parte del tuo tempo libero verrà impiegato per studiare, fare pratica e conoscere nuovi clienti. Se invece tra i tuoi valori principali rientra l’amicizia, potrebbe essere un problema se i tuoi amici si dovessero allontanare perché trascurati.Risultati immagini per bilancia
Inoltre è molto interessante calcolare anche sommariamente il tempo da dedicare a momenti di relax e svago, con gli amici o senza, per svuotare la mente e rilassarsi. Infatti, se il termine per raggiungere i traguardi intermedi è troppo breve potresti rischiare di non farcela a reggere i ritmi necessari e mollare prima del previsto.
Se gli svantaggi pesano più dei vantaggi, prima di cambiare obiettivo, valuta se ti serve più tempo, se dentro di te alcuni valori sono in conflitto o semplicemente l’obiettivo lavorativo formulato è frutto dell’ego.

ATTEGGIAMENTO MENTALE

Nonostante sia l’ultimo paragrafo di due articoli letti, questo è un argomento non solo molto interessante, ma anche molto importante.
Si possono avere tutte le capacità, competenze e risorse necessarie, ma se non si sviluppa un atteggiamento mentale vincente si potrebbe rischiare di rimanere nella mediocrità o, nella peggiore delle ipotesi, non realizzare l’obiettivo lavorativo.
Se ci pensi bene esiste nel mondo almeno una persona che ha realizzato il tuo sogno o che, perlomeno, ci è andato molto vicino; bene, l’atteggiamento mentale di cui parlavamo prima può essere appreso proprio da questi soggetti.
La PNL, ad esempio, è nata grazie ad una semplice domanda ossia come fanno le persone eccellenti nel proprio ambito ad esserlo? così, grazie ad un processo chiamato modellamento, è stata analizzata la loro struttura mentale e codificata in metodi che tutti possono apprendere.

Ora non ti chiedo di imparare il metodo per modellare le persone, anche perché è piuttosto complicato da spiegare in questo articolo (pensa che si impara durante il NLP master practitioner), ma comunque cercherò di aiutarti semplificando alcune caratteristiche comuni tra le persone che hanno ottenuto risultati che potrai applicare in ogni tipo di lavoro.

• CREDERCI

Una volta conobbi un signore che lavorava in azienda come ingegnere. Si trattava di un lavoro ben retribuito se non fosse che l’azienda entrò in crisi e iniziò a vendere sempre meno prodotti. Questo amico, nel frattempo, aveva sviluppato un progetto innovativo che, però, la sua azienda non prese in considerazione; così, trovò il coraggio di cambiare città trasferendosi con tutta la famiglia. Le disponibilità economiche non erano molte e dovette chiedere dei prestiti per il trasloco. Lui ha rischiato tanto, ma alla fine, dopo un periodo di forte impegno, ha realizzato il suo progetto con nuove aziende.
Alla mia domanda “come hai fatto?” lui ha risposto “ci ho creduto.. e anche troppo”
In effetti crederci è fondamentale altrimenti è veramente difficile mettere l’impegno necessario. Capiamoci, sono molto analitica e concreta, infatti sono convinta che il semplice pensare che il progetto si realizzerà serve a poco. Da buon “programmatore neurolinguistico” ciò che conta è il risultato, non le idee astratte, perciò non vogliamo che gli obiettivi rimangano semplici sogni.
Infatti il progetto sarà tanto più realizzabile quanto più è ben formato (in base alle condizioni che abbiamo visto sopra) e se sciogli le credenze negative che remano contro. Ma a quanto pare non basta, le persone di successo credono in quello che fanno.

Cosa significa ?
• non avere dubbi sul fatto che l’obiettivo si verificherà realmente.
• avere delle convinzioni potenzianti in merito

Non avere dubbi perché, prima o poi, l’obiettivo lavorativo si verificherà. Non deve essere una cosa di cui autoconvincersene solo in modo razionale, ma dovrebbe diventare una consapevolezza inconscia. Generalmente ci si può rendere conto della differenza perché la razionalità ha bisogno di motivazione costante, la consapevolezza lo sa e basta, trasmette tranquillità.
Fondamentalmente crederci significa anche sapere che quell’obiettivo fa parte di te, della tua vita, come se sei nato per fare anche quello e che non ci sarebbe motivo per non realizzarlo. E’ più facile percepire questo quando il tuo lavoro o studio coincide con le tue passioni e valori (analizzati nella prima parte dell’articolo) in quanto,  se si ama quello che si fa, tutto sembra funzionare senza sforzo.

Dunque facendo quello che si ama non ci saranno ostacoli? Si ci saranno, ma una parte di te sarà sempre motivata a superarli o a prendere il meglio da ogni situazione per imparare.. perché sarà sempre più forte la passione che provi per quello che stai facendo. Per fare un esempio, hai presente le primissime fasi dell’innamoramento, quando lui o lei ci sembravano perfetti? Si vedeva un futuro insieme e si era disposti a superare qualsiasi ostacolo perché l’idea di perdere la persona amata era più forte.. fidati, si può provare lo stesso amore verso un’attività!
Crederci significa dunque avere fiducia nella vita in quanto, prima o poi, diventerai la figura professionale dei sogni; questo tipo di fiducia può essere rinforzata dalle credenze potenzianti, come essere convinti di poter trasformare le passioni in lavoro, di avere tante potenzialità e le qualità giuste per superare gli ostacoli ecc.

 • SENSO DI RESPONSABILITA’

E’ molto importante sviluppare un senso di responsabilità in merito agli obiettivi lavorativi che ti sei posto. Molti credono che la fortuna scenda dal cielo e che possano ottenere qualcosa con il minimo sforzo, senza far nulla di concreto. In realtà questa sarebbe una scorciatoia che non esiste in natura, in quanto anche il semplice camminare comporta un costo in termini di energia.


Sostanzialmente per ricevere si deve essere disposti a dare.

Avere senso di responsabilità consiste:
• nel compiere tutti i passi necessari per raggiungere l’obiettivo, senza farsi distrarre troppo dalle futilità;
• nel comprendere come tutti i risultati che ottieni o non ottieni sono dovuti a qualcosa che hai fatto bene o che ti è sfuggito;
Ho parlato con una ragazza che vorrebbe diventare una maestra d’asilo. Ha abbastanza risorse (laurea e tempo), ma nella sua città non riesce a trovare lavoro. Oggi incolpa la crisi, il sistema, le università italiane, ecc. Questa è una possibilità che può essere vera, ma solo dopo aver provato tutto quello che è possibile fare per realizzare il sogno; lei non ha mai cercato fuori dalla sua città, non ha mai lasciato la sua zona di comfort perché viaggiare era faticoso e preferiva comprarsi oggetti che già aveva piuttosto che mettere soldi da parte per cercare. Queste scelte non sono da recriminare perché ognuno ha dei valori dentro diversi che guidano le nostre azioni, ma se questa ragazza vuole diventare una maestra, queste scelte non risultano funzionali all’obiettivo. Quando non ci si assume la piena responsabilità delle proprie scelte e azioni si rischia di incolpare qualcosa di esterno (crisi), ma chissà, forse se lei avesse viaggiato e messo i soldini da parte sarebbe diventata una maestra in qualche città, come oggi lo sono diventate alcune sue amiche colleghe…

 •  SII L’ESEMPIO
                                                                                  Mi è sempre piaciuta la frase di Gandhi “sii il cambiamento                                                                                      che vuoi vedere nel mondo” e solo ultimamente ne ho
colto l’essenza.  

E’ molto interessante però capire che fingere di esserlo non serve, prima o poi verranno fuori alcuni lati inconsci del tuo comportamento, sia “positivi” che “negativi”.
Per dare l’esempio non intendo essere per forza rigidi nel comportamento, ma incarnare i principi che a voce si dice di avere. Ad esempio, se una persona dice di essere favorevole all’accettazione di un gruppo di persone (per es. omosessuali, parità diritti delle donne ecc.), darà l’esempio corretto quando nella vita reale trasmette un atteggiamento di accettazione; se invece si arrabbia quando qualcuno la pensa in modo diverso o cerca di convincere gli altri che la sua idea è migliore di tutte, è lui che non sta accettando la diversità.

Potrei fare altri mille esempi, il fatto è che l’incoerenza è umana, c’è poco da fare.. a meno che non si decide di lavorare su quelle parti di sé che ti spingono ad avere un comportamento automatico contrario a quello che si pensa.

Cosa c’entra la coerenza con il lavoro?

E’ importante in quanto la maggior parte delle persone inconsciamente cerca un modello coerente, un esempio da seguire e sicuramente lavorare per esserlo ti renderà non solo più tranquillo e felice, ma anche un punto di riferimento per i tuoi clienti i quali avranno fiducia.
Inoltre è anche una questione di efficienza sul lavoro: che giudice sarà colui che dovrebbe incarnare i valori di giustizia e poi si fa pagare per vincere la causa? Che psicologo sarà colui che dice come curare una patologia se poi lui ha per primo quel problema? (nulla contro giudici o psicologi, era un esempio), che coach di PNL sarà quello che ti parla di cambiamento quando lui è rigido come un sasso? 

•  IMPEGNO

Impegnarsi nel raggiungimento del risultato, studiare per diventare la figura professionale che vuoi, fare pratica ecc. è importante non solo perché ti permette di fare qualcosa di concreto, ma anche perché l’impegno ripaga sempre.
Sempre? Si, sempre. Nulla è sprecato, ogni esperienza serve o potrà servire. 
Impegno però, è diverso da accanimento. Ognuno di noi ha i suoi tempi da rispettare e diverse modalità di apprendimento, dunque la costanza e la volontà di imparare sono sacrosanti, ma solo se si rispetta prima di tutto se stessi. 
All’università, per esempio, avevo una modalità particolare per apprendere; se la seguivo, riuscivo a memorizzare in maniera veramente veloce, se non la rispettavo facevo molta fatica. A cosa serve, in quest’ultimo caso, continuare ad insistere solo perché qualcuno ti ha detto che è giusto “impegnarsi?”. Inoltre credo che l’impegno non deve essere forzato dall’esterno; nessuno dovrebbe essere costretto a fare qualcosa che non vuole o che non è nelle sue corde.
E’ molto più facile che l’impegno, invece, nasca da te stesso quando quello che fai ti appassiona, rispetta i tuoi valori e non hai credenze limitanti in merito.
Sicuramente anche a te sarà capitato di fare qualcosa per dovere, se era imposto da altri non è stato pesante e noioso? Diverso è se dobbiamo fare qualcosa per noi stessi, magicamente si ritrovano molte energie; anzi, se l’attività ci appassiona veramente tanto, nemmeno la vediamo come un impegno, ma come un piacere! Lo sforzo si trasforma presto in soddisfazione se è un’attività che ami, ecco perché nella prima parte dell’articolo ho premuto affinché tu potessi trovare un percorso di vita affine con i tuoi valori e le tue passioni.     Ciò non toglie però che è facile distrarci, sarà internet, sarà la TV, saranno gli amici, dunque sforzati perché ricorda che l’impegno costante dà sempre i suoi frutti. 

  FLESSIBILITA’

Tra i tanti significati, flessibilità significa anche modificare i comportamenti e le strategie che non
funzionano per trovare quelle adatte. Plasmarsi in base alle condizioni modificate è uno dei presupposti base della PNL. La stessa Satir riteneva che i suoi pazienti erano rigidi in quanto non avevano alternative nella loro mente.
Adattarsi è una strategia fondamentale anche per raggiungere il tuo obiettivo di lavoro; infatti se nel corso del tempo ti rendi conto di dover modificare il piano è inutile essere rigidi. Per esempio se ti rendi conto che ti servono risorse diverse, modificale, prenditi tutto il tempo che ti serve e adattati. Se nella peggiore delle ipotesi gli svantaggi diventano maggiori dei vantaggi, cambia obiettivo. In realtà, se hai fatto bene l’esercizio della prima parte, questo non capiterà, oppure potrà capitare se vivi un’esperienza forte che cambia la gerarchia dei valori interni.
Che male c’è? Siamo umani, cambiamo in continuazione. E’ molto più semplice adattarsi ai cambiamenti e alle circostanze piuttosto che intestardirsi su obiettivi obsoleti.

Inoltre è molto interessante applicare il principio di flessibilità con i clienti, in particolare nell’ambito della comunicazione efficace. Se ad esempio il cliente è prevalentemente visivo e parla velocemente, per instaurare il famoso rapporto di fiducia il suo inconscio ti dovrà riconoscere come simile a lui, dunque ti adatti ed eviti di parlare lentamente e con un tono di voce grave; in realtà ci sono tante cose da analizzare sulla comunicazione efficace, ma adesso è meglio non andare fuori tema.

•   IMPARARE DAGLI ERRORI

A volte la società occidentale ci programma con modelli di perfezione e inculca l’idea del fallimento come qualcosa di cui vergognarsi.  Tutti sbagliamo, ed è giusto sbagliare perché sperimentiamo per apprendere.
In realtà, modellando le migliori menti imprenditoriali e scientifiche del mondo, il fallimento non esiste se sei disposto a guardare gli errori come spunti da cui apprendere.

A tal proposito concludiamo l’articolo con una frase di Henry Ford: “L’insuccesso non è che l’occasione per rinnovare il tentativo con più saggezza”.

Mi rendo conto che il discorso può essere molto più complesso, ma io mi auguro che questo possa essere il primo passo verso la serenità e un futuro meraviglioso.
In attesa di diventare la persona che hai sempre desiderato essere, potrebbe aiutarti anche la prima parte dell’articolo (clicca per leggere).
Io sono a tua disposizione per ogni dubbio e ti mando un caloroso abbraccio, a presto!

Manuela Emma.

 

 

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Manuela Emma Marasco

Manuela Emma Marasco

Appassionata di Programmazione Neuro Linguistica sin dai tempi dell'università, a 20 anni inizia a cercare risposte autentiche partecipando attivamente all'accademia di meditazione e guarigione energetica. Mentre procede con gli studi in giurisprudenza, frequenta corsi sulle vite passate dove fornisce il suo aiuto come assistente. Una volta laureata, decide di certificarsi Coach e Trainer of NLP con la scuola di Vincenzo Fanelli (collegata con la European Federation of Neurolinguistic Programming e la National Federation of Neurolinguistic Programming - FL / USA). Inoltre, approfondisce l'aspetto pratico della comunicazione sul web attraverso un corso di web marketing e social media. Oggi è fondatrice di una piattaforma che permette ai giovani praticanti avvocati appena laureati di fare la differenza attraverso le strategie di comunicazione di PNL applicate con i nuovi clienti e sul web.